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ECCOCI

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SARA SPALLAZZO

Sono mamma, ingegnere, coach professionista, dottoressa in Scienze e Tecniche Psicologiche, manager in azienda e nuotatrice agonista.

Credo che il benessere e la soddisfazione delle persone siano una chiave fondamentale per la loro serenità, per le performance e per la qualità delle relazioni.

Lavorare in un ambiente accogliente e stimolante è, a mio avviso, il modo migliore per valorizzare le potenzialità e favorire la collaborazione. L’ascolto e la condivisione sono elementi essenziali per comprendere e costruire.
La chiarezza e la pianificazione portano invece al risultato.

Sfrutto la mia lunga esperienza in azienda e nello sport per proporre modelli e strumenti di coaching facilmente comprensibili e concretamente praticabili. Sono convinta che l’esempio e la contaminazione siano il vero motore del cambiamento, nelle aziende, nelle famiglie e nelle società sportive.

Amo lavorare con i giovani perché credo che rappresentino non solo il futuro, ma anche la massima espressione di potenzialità e vitalità.

Per il terzo anno consecutivo ricopro la carica di Referente per il Coaching Club Piemonte e Valle d’Aosta in AICP (Associazione Italiana Coach Professionisti).

SARA SPALLAZZO

I am a mother, an engineer, a Professional Coach, and a manager in a corporate environment, with a degree in Psychological Sciences and Techniques. I am also a competitive swimmer.

I believe that people’s well-being and satisfaction are essential to their sense of balance, their performance, and the quality of their relationships.

In my view, working in a welcoming and stimulating environment is the most effective way to unlock potential and encourage collaboration. Listening and sharing are essential to understanding and to building meaningful results.
Clarity and planning, in turn, are what lead to outcomes.

I draw on my extensive experience in both corporate and sporting contexts to offer coaching models and tools that are easy to understand and immediately applicable in practice. I am convinced that leading by example and cross-pollination are the true drivers of change—within organizations, families, and sports communities.

I enjoy working with young people because I believe they represent not only the future, but also the highest expression of potential and vitality.

For the third consecutive year, I serve as the Regional Representative for the Coaching Club Piemonte and Valle d’Aosta within AICP (Associazione Italiana Coach Professionisti - Italian Association of Professional Coaches)

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FIAMMETTA SPADA

Sono coach dal 2017, iscritta da allora ad AICP (Associazione Italiana Coach Professionisti). Il mio è stato un percorso di vita non esattamente lineare e, prima del coaching, l’occupazione che ho ricoperto più a lungo è stata quella di Formatrice e Referente dei Bisogni Educativi Speciali all’interno di un Centro di Formazione Professionale.

Come tutti noi esseri umani, sono partita dalla mia esperienza per sviluppare la mia vocazione. Nel mio caso, sono una fervida sostenitrice delle seconde – o terze, quarte, ennesime – possibilità. In ogni percorso di vita può arrivare il momento in cui si fa pressante il desiderio di reinventarsi: far emergere, spesso dopo un’impasse scolastica, professionale o relazionale, ciò che si è davvero.

È proprio qui che, a mio avviso, emerge con forza il valore del coaching: permette di indossare occhiali nuovi per guardare se stessi e la propria situazione, fa emergere potenzialità inesplorate e porta alla consapevolezza competenze che spesso si danno per scontate.
Quando l’obiettivo di cambiamento diventa chiaro, si può salpare verso la propria destinazione con una mappa leggibile e una rotta di azioni possibili.

Amo la curiosità, l’ironia e la mente aperta, e credo profondamente nel valore della cultura come primo strumento di comprensione di un mondo sempre più complesso.
Ho un cane siculo di nome Elmo, arrivato da un rifugio, che oggi si sta godendo la sua seconda possibilità al Nord.

FIAMMETTA SPADA

I have been a coach since 2017 and have been a member of AICP (Italian Association of Professional Coaches) since then.. My life and professional path have not been linear, and before coaching the role I held for the longest time was that of Trainer and Special Educational Needs Coordinator in a vocational training centre.

Like all human beings, I started from my own experience in order to shape my vocation. I am a strong believer in second—third, fourth, and even further—chances. In every life journey, there may come a moment when the desire to reinvent oneself becomes pressing: to bring to the surface, often after an educational, professional, or relational impasse, what truly defines who we are.

This is precisely where, in my view, the strength of coaching becomes evident. Coaching allows people to put on new lenses through which to look at themselves and their situation; it brings previously unseen potential to light and fosters awareness of skills that are often taken for granted.

When the goal of change becomes clear, it becomes possible to set sail towards one’s destination, with a readable map and a viable course of action in view.

I value curiosity, irony, and an open mind, and I firmly believe in culture as the first tool for understanding an increasingly complex world.

I share my life with Elmo, a Sicilian rescue dog who has found his way north and is now enjoying his own second chance.

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BARBARA STELLINI

Sono una professionista in ambito sociale, coach e consulente per le aziende, con particolare attenzione ai processi di formazione.

Nel mio percorso professionale ho imparato che sono sempre le persone a fare la differenza, ma che per riuscirci hanno bisogno di stare bene con se stesse e con l’ambiente in cui si trovano, che sia un contesto lavorativo, familiare o sportivo.

Quando alle persone viene data la possibilità di esprimere se stesse, nelle relazioni e nelle organizzazioni, diventano capaci di performance efficaci e, se hanno chiaro un obiettivo, possono davvero fare la differenza.

Comunicazione efficace, ascolto attivo, riconoscimento delle proprie risorse e dei propri talenti, condivisione e accoglienza sono elementi che possono trasformare il modo di stare nei diversi contesti di vita.

Sono in AICP dal 2021. Credo nel valore dell’appartenenza e nel dare il proprio contributo: far parte di un gruppo è ciò che mi ha motivata quando è arrivato il momento di offrire la mia disponibilità per un incarico in AICP. Da tre anni, infatti, affianco Sara nella gestione del CC Piemonte e Valle d’Aosta. Credo nella forza del gruppo, nell’importanza della condivisione e nel potere di cura del confronto.

BARBARA STELLINI

I am a professional working in the social sector, a coach, and a consultant for organizations, with a focus on training and development processes.

Throughout my professional journey, I have learned that it is always people who make the difference—but in order to do so, they need to feel well within themselves and within the environments they inhabit, whether these are professional, family, or sporting contexts.

When people are given the opportunity to express themselves—within relationships and within organizations—they are capable of effective performance and, when they have a clear objective, they can truly make a difference.

Elements such as effective communication, active listening, the identification of personal resources and talents, sharing, and a culture of welcome can profoundly change the way people engage with the different contexts of their lives.

I have been a member of AICP since 2021. I believe in the value of belonging and in contributing one’s time and skills: being part of a professional community is what motivated me to step forward when the opportunity arose to take on a role within AICP. For the past three years, I have worked alongside Sara in managing the Coaching Club Piemonte and Valle d’Aosta. I believe in the strength of the group, in the importance of shared reflection, and in the caring power of dialogue.

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